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Triossido di cromo: Comunicato stampa del CTACSub

Triossido di cromo: Comunicato stampa del CTACSub

Il Consorzio per la presentazione della richiesta per l’uso del triossido di cromo (CTACSub) ha emesso un comunicato stampa con il quale aggiorna le parti interessate sulla situazione della pratica autorizzativa.

Il CTACSub informa che il Comitato per la valutazione del rischio (RAC) e il Comitato per l’analisi socio-economica (SEAC) dell’Agenzia Europea per le sostanze chimiche (ECHA) hanno recentemente espresso le loro bozze di parere sulle richieste di autorizzazione presentate dal CTACSub.

Nelle loro bozze di parere, RAC e SEAC approvano le richieste di autorizzazione e raccomandano alla Commissione Europea di autorizzare i sei usi per i quali è stata presentata la richiesta e questo in ragione del fatto che i vantaggi che derivano complessivamente da questi sei usi del triossido di cromo sono maggiori dei rischi che il triossido di cromo comporta per la salute umana.

Questo significa che i clienti diretti e indiretti delle sette aziende del CTACSub che hanno presentato le richieste potranno continuare a utilizzare il triossido di cromo per i sei usi autorizzati oltre il 21 settembre 2017, cioè oltre la così detta “sunset date”.

RAC e SEAC raccomandano alla Commissione Europea i seguenti periodi di revisione:
Uso 1, formulazione di miscele: 7 anni
Uso 2, cromatura funzionale: 7 anni
Uso 3, cromatura funzionale a carattere decorativo: 4 anni
Uso 4, trattamenti superficiali per applicazioni aeronautiche e aerospaziali: 7 anni
Uso 5, trattamenti superficiali per altre applicazioni industriali: 4 anni
Uso 6, passivazione di lamiera stagnata: 4 anni

Nel linguaggio di RAC e SEAC, 7 anni è il periodo di revisione “normale”.

Le aziende del CTACSub nutrono preoccupazione per diversi aspetti delle bozze di parere e intendono avvalersi della possibilità di presentare dei commenti. Una volta che, in settembre, saranno stati emessi i pareri finali, le richieste di autorizzazione saranno inoltrate alla Commissione Europea che dovrà decidere.

(fonte: www.assogalvanica.it )